Domande frequenti sulle piastrelle

   1. QUALE E' LA DIFFERENZA TRA UNA PIASTRELLA IN PRIMA, SECONDA E TERZA SCELTA?

La classificazione delle piastrelle in prima, seconda e terza scelta si riferisce alla qualità estetica e tecnica del prodotto, in base agli standard di stabilità durante il processo di produzione. Questa distinzione è importante soprattutto per capire difetti, resa estetica e prezzo delle piastrelle.

  • Le piastrelle in prima scelta sono perfette dal punto di vista tecnico ed estetico . Hanno un prezzo più alto .
  • Le piastrelle in seconda scelta presentano lievi difetti estetici o dimensionali , ma sono ancora utilizzabili. Il prezzo è più basso della prima scelta .
  • Le piastrelle in terza scelta presentano difetti più evidenti e tolleranze fuori norma. Il prezzo è molto basso .

Chiaramente non tutte le piastrelle in sotto scelta presentano difetti al fine di permettere la posa in opera.

 

   2. PERCHE' DOVREI ACQUISTARE UNA PIASTRELLA IN SECONDA O TERZA SCELTA?

Acquistare piastrelle in seconda o terza scelta può essere una scelta strategica , nonostante i difetti, in base a budget, destinazione d'uso e altre esigenze.

Con le piastrelle in seconda scelta puoi ottenere:

  • un risparmio economico
  • una buona resa estetica, spesso i difetti sono poco visibili/ impercettibili
  • una resa estetica che con una prima scelta sarebbe troppo onerosa rispetto al budget di spesa stabilito
  • prodotti ideali per ambienti primari e secondari

Con le piastrelle in terza scelta puoi ottenere:

  • il massimo risparmio, ideale se si vuole minimizzare le spese
  • una buona resa in ambienti non abitativi
  • un buon prodotto quando l'aspetto funzionale ha la priorità
  • un buon prodotto per progetti fai da te a basso costo

 

   3. COSA VUOL DIRE PIASTRELLA RETTIFICATA?

Una piastrella rettificata è una piastrella che, dopo la cottura, viene tagliata con macchine di precisione per ottenere bordi perfettamente dritti e squadrati .

Una piastrella rettificata ha angoli perfettamente dritti a 90° permettendo una tolleranza minima tra una piastrella e l'altra e fughe molto sottili. Otterrai un effetto estetico moderno ed uniforme.

 

   4. COSA VUOL DIRE PIASTRELLA NON RETTIFICATA?

Una piastrella non rettificata è una piastrella che non ha subito la lavorazione di rettifica dopo la cottura, quindi mantiene i bordi originali , leggermente arrotondati o irregolari .

Otterrai un effetto estetico più tradizionale e/o rustico in base al prodotto.

Ricapitolando:

Caratteristica Rettificata Non rettificata
Bordi Dritti e netti Arrotondati o irregolari
Fughe minime (≤2 mm) ✅ Sì ❌ No
Effetto estetico Moderno, continuo Classico, rustico
Precisione in posa Alta (abilità di servizio) Media (più tollerante)
Prezzo Più alto Più economico

 

 

   5. POSSO POSARE LE PIASTRELLE SENZA FUGA?

 No, la posa  senza fughe è sconsigliata e vietata secondo le normative tecniche (UNI EN 11493) , anche se alcune piastrelle (soprattutto rettificate) consentono fughe minime , ma mai assenti del tutto .

Le fughe hanno una funzione strutturale: compensano lievi differenze (decimi di mm) tra una piastrella e l'altra, assorbono movimenti strutturali di muri, massetti e pavimenti che dilatandosi e contraendosi per umidità e calore potrebbero provocare crepe e distacchi di piastrelle, impermeabilizzano lo spazio tra le piastrelle.

Puoi ottenere un effetto visivo "senza fughe" , utilizzando fughe minime (2 mm) dello stesso colore delle piastrelle.